Al Conversano il primo trofeo della stagione: i biancoverdi di Trillini vincono la Supercoppa Italiana, giocata a Lignano Sabbiadoro, succoso prologo dell’Elite che avrà il proprio inizio il tre ottobre.
La gara è intensissima, molto sentita da ambo le parti, in avvio buono spunto del Conversano con Corzo che insacca tutte e tre le segnature iniziali dei biancoverdi. Al decimo circa, 6-3 per i ragazzi di Trillini, in evidenza anche Radovcic e Arcuri in mezzo al campo e il nuovo portiere Tsilimparis, decisivo su alcune azioni dei salentini. Al quarto d’ora, i campioni d’Italia provano a recuperare e in effetti ci riescono, portandosi sino all’8-7 grazie a dei passaggi a vuoto del Conversano, in fase d’attacco.
Ci pensa l’unico superstite del Trio Maravilla, Guillermo Corzo, a riequilibrare le forze della contesa, aiutato da un altro ex, Demis Radovcic. 12-7 ai due terzi di prima frazione, ma è una partita ad elastico, e Vito Fovio lo sa bene. Quando decide di chiudere la porta, lo fa e senza storie. Se ne accorge Reznicek. Il possente mancino viene puntualmente respinto nelle sue conclusioni, andando al riposo in bianco. Alla sirena del 30’ è ancora l’Indeco a condurre, 13-10.
Alla ripresa delle ostilità, un primo minibreak del Conversano con due reti di Tarafino e Di Maggio. Le squadre rimbalzano nel punteggio, l’Italgest non è mai doma, al 45’ arriva al 19-19, i biancoverdi sciupano tutto il vantaggio accumulato (si era arrivati al +5) e tutto è nuovamente in gioco. Tanto è che la débacle in salsa biancoverde è completata: Kokuca e soci (l’italoserbo ha il dente avvelenato contro la sua ex società), passano ad impugnare le redini della contesa. 19-22 a 6’ dalla fine.
Come nel migliore dei finali, a 3’33’’ dalla seconda, decisiva sirena, una rete di Radovcic riporta la bilancia in equilibrio. Il misurino si sposta ora qua, ora là: Stritof, Gaeta, Kokuca, Corzo che sigla il nuovo vantaggio per i biancoverdi (+1) quando manca mezzo giro di orologio al fischio finale. Ultimo attacco Casarano, tiro di rigore per i rossoblu del presidente Monte. A tempo scaduto, tira Kokuca e palo, con Tsilimparis comunque in traiettoria. Finisce 25-24. Il primo trofeo della stagione è in archivio.
La gara è intensissima, molto sentita da ambo le parti, in avvio buono spunto del Conversano con Corzo che insacca tutte e tre le segnature iniziali dei biancoverdi. Al decimo circa, 6-3 per i ragazzi di Trillini, in evidenza anche Radovcic e Arcuri in mezzo al campo e il nuovo portiere Tsilimparis, decisivo su alcune azioni dei salentini. Al quarto d’ora, i campioni d’Italia provano a recuperare e in effetti ci riescono, portandosi sino all’8-7 grazie a dei passaggi a vuoto del Conversano, in fase d’attacco.
Ci pensa l’unico superstite del Trio Maravilla, Guillermo Corzo, a riequilibrare le forze della contesa, aiutato da un altro ex, Demis Radovcic. 12-7 ai due terzi di prima frazione, ma è una partita ad elastico, e Vito Fovio lo sa bene. Quando decide di chiudere la porta, lo fa e senza storie. Se ne accorge Reznicek. Il possente mancino viene puntualmente respinto nelle sue conclusioni, andando al riposo in bianco. Alla sirena del 30’ è ancora l’Indeco a condurre, 13-10.
Alla ripresa delle ostilità, un primo minibreak del Conversano con due reti di Tarafino e Di Maggio. Le squadre rimbalzano nel punteggio, l’Italgest non è mai doma, al 45’ arriva al 19-19, i biancoverdi sciupano tutto il vantaggio accumulato (si era arrivati al +5) e tutto è nuovamente in gioco. Tanto è che la débacle in salsa biancoverde è completata: Kokuca e soci (l’italoserbo ha il dente avvelenato contro la sua ex società), passano ad impugnare le redini della contesa. 19-22 a 6’ dalla fine.
Come nel migliore dei finali, a 3’33’’ dalla seconda, decisiva sirena, una rete di Radovcic riporta la bilancia in equilibrio. Il misurino si sposta ora qua, ora là: Stritof, Gaeta, Kokuca, Corzo che sigla il nuovo vantaggio per i biancoverdi (+1) quando manca mezzo giro di orologio al fischio finale. Ultimo attacco Casarano, tiro di rigore per i rossoblu del presidente Monte. A tempo scaduto, tira Kokuca e palo, con Tsilimparis comunque in traiettoria. Finisce 25-24. Il primo trofeo della stagione è in archivio.
ULTIMI COMMENTI
- Sveglia ore 'zerosei'. Co...
e' facile prendersela con una singola persona quando l'... - La Nuova Conversano, v...
RISPONDO AL SIG, FLAVIO IACOVAZZO. SOPRATTUTTO LEGALITA... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
mottola spara ovvietà e lascia copponi da paga' - Attentato a Brindisi, Con...
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla mor... - Attentato a Brindisi, Con...
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, i... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Inizio a ricredermi.Fa' bene Nico Mottola a insistere s... - Attentato a Brindisi, Con...
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anch... - A scuola, a sedici anni,...
Mi chiamo Marco Lo Presti sono uno studente di giurispr... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Non ha ragione, quindi, Nico Mottola! Multe a volontà a... - Attentato a Brindisi, Con...
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra (...
La voce del Network
-
LIFESTYLE CENTER: ANCORA UNO STOP DALLA REGIONE
Monopoli
-
La voce di bambini
Turi
-
-
Arriva il digitale terrestre: in campo la Protezione Civile
Cassano delle Murge
-
COMENIUS, STUDENTI GIOIESI ENTUSIASTI DEL PROGETTO
Gioia del Colle
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte


