La giunta comunale di questa città continua a pagare la cambiale in bianco firmata con i soliti noti durante la campagna elettorale. Con l’adozione del PIRP (Programmi integrati di Riqualificazione delle Periferie) si è arrivati a trasformare quello che è uno dei più utili strumenti pubblici per il rilancio economico, urbanistico e imprenditoriale di una città in un mezzo che sulla pelle della maggioranza dei cittadini va a garantire profitti ed arricchimenti ad una minoranza costituita in lobbies e potentati. Tutto questo anche a costo di voltafaccia e allegri giri di valzer.
- Il sindaco Lovascio, quando era alla opposizione della precedente amministrazione, contestava questo PIRP che diceva essere a favore degli interessi particolari di pochi e non certo di quelli di tutti i conversanesi. Oggi, con specchiata coerenza, vuole questo PIRP. Forse per puntellare la sua traballante maggioranza e rincorrere un consenso che gli sfugge ogni giorno di più?
- Per Conversano è utile la costruzione di una casa di riposo. Ma secondo questo PIRP essa verrà realizzata versando a partire da quest’anno ad un privato la bella somma di 400mila euro dei soldi dei cittadini, in cambio di un servizio sulla cui qualità l’amministrazione pubblica poco potrà discutere e che non sarà disponibile prima di cinque anni. Il tutto senza la benché minima ombra dell’emanazione di un bando pubblico indirizzato ad ONLUS e associazioni di settore per la gestione della struttura di assistenza per gli anziani. Alla faccia delle pari opportunità per le imprese, del libero mercato e della corretta concorrenza che garantisca maggiori servizi per i cittadini.
- Infine, questo PIRP penalizza Conversano perché le imprese con cui saranno firmate le convenzioni sono tutte di altri comuni, togliendo opportunità agli artigiani e alle imprese locali.
Per questo il Partito Democratico, il Partito Socialista Italiano, Sinistra Ecologia e Libertà, il Partito della Rifondazione Comunista dicono NO A QUESTO PIRP.

ULTIMI COMMENTI
- La Nuova Conversano, v...
RISPONDO AL SIG, FLAVIO IACOVAZZO. SOPRATTUTTO LEGALITA... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
mottola spara ovvietà e lascia copponi da paga' - Attentato a Brindisi, Con...
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla mor... - Attentato a Brindisi, Con...
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, i... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Inizio a ricredermi.Fa' bene Nico Mottola a insistere s... - Attentato a Brindisi, Con...
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anch... - A scuola, a sedici anni,...
Mi chiamo Marco Lo Presti sono uno studente di giurispr... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Non ha ragione, quindi, Nico Mottola! Multe a volontà a... - Attentato a Brindisi, Con...
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra (... - Un atto criminale, vile ...
non si può continuare a danzare e cantare in tono minor...
La voce del Network
-
La voce di bambini
Turi
-
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti



Commenti
soliti metodi per spartirsi mazzette
comunque nessuno rimane in eterno e prima o poi tutto si lascia.
Qualcuno vuole rispondere sui tre punti esplicitati, entrando nel merito ?
I segretari dei partiti di opposizione si incontrino a breve e provino a cercare posizione unitarie almeno su alcuni punti fondamentali. Forza! Un passo indietro di ciascuno per due passi avanti d tutti!!! Chi è d'accordo lo scriva in questo sito e chieda ai propri referenti politici di darsi da fare. Facciamo nascere los indignados anche a Conversano!!!
Inoltre tutto il pistolotto non oppone alcun argomento nello specifico ai punti sollevati dalle opposizioni.
In verità, si dice sottovoce, che nell’ipotesi in cui anche i beni del soggetto pubblico fossero valutati con gli stessi criteri di mercato, il soggetto privato non avrebbe più alcuna convenienza in questi progetti. Dunque la “convenienza” sta tutta in una capacità negoziale “menomata” e mortificata dell’ente pubblico, per precisa scelta politica dell’amministrazione, non per difetto legislativo. Vendola è un retore di professione, l’incantatore circense che punta tutto sulla parte più bella delle coscienze e ne fa scempio.
.