“Con Ordinanza n.100 del 26/04/2011 il Commissario Delegato per l’emergenza ambientale in Puglia, visti gli esiti delle analisi che hanno confermato il perfetto funzionamento dell’impianto tecnologicamente avanzato di trattamento rifiuti sito a Conversano, ordina l’avvio dell’intero ciclo di trattamento dei rifiuti fino al recupero energetico.
Ad un mese dalla chiusura della vecchia discarica gestita dalla Lombardi, un altro storico risultato viene raggiunto nell’interesse della salute e della corretta gestione della cosa pubblica.
Da oggi in poi, solo una piccola parte dei rifiuti prodotti dai cittadini, controllata e sanificata, finirà in una nuova discarica. Il resto, verrà recuperato o riutilizzato.
Si tratta del primo impianto del genere che entra interamente in funzione in tutta la Puglia, nel rispetto dell'ambiente e della salute pubblica.
L’obiettivo è stato raggiunto grazie alle azioni e alle attività messe in campo in maniera sinergica dal Comune di Conversano, che ha costantemente interloquito e attivamente partecipato ai tavoli di programmazione tecnico politica, dalla Provincia di Bari e dalla Regione Puglia. Quest’ultima ha lavorato in maniera efficace per sbloccare la situazione creatasi dopo la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso giugno”.
Il Sindaco di Conversano
Giuseppe Lovascio
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Commenti
"Gli impianti del bacino BA/5, sottendono a una logica economica e di impresa molto precisa: la quantità di rifiuti in ingresso e i costi di gestione, di ammortamento capitale e guadagno nei quindici anni di esercizio.
Abbiamo chiesto al rag. Albanese cosa succede se i comuni conferiscono il 50% dei rifiuti in meno così come dovrebbero fare secondo il Piano regionale rifiuti.
La risposta è stata chiara, come sentirete nell’intervista: non si può pretendere che la società lavori in perdita. Se i rifiuti diminuiscono bisogna agire sulla tariffa perchè bisogna “salvaguardare gli equilibri economici e finanziari” della gestione dell’impianto.
Dunque, meno rifiuti arriveranno alla piattaforma, più alta sarà la tariffa di conferimento, e non può che essere così, come ha spiegato il rag. Albanese.
«Non è pensabile -ci ha detto l’altro ieri- poter immaginare che la gestione di un impianto possa essere fatta sotto costo». «Non è la logica dell’impresa -ha aggiunto l’amministratore delegato della CISA- è la garanzia che sia svolto un servizio pubblico di primaria necessità nei termini e nei modi previsti contrattualmente». «Se io ho previsto di guadagnare il 10%, non solo tu mi devi garantire l’equilibrio economico finanziario, tu mi devi garantire l’utile che ho previsto quando ho fatto la gara. Quindi io devo continuare a guadagnare quel 10% previsto inizialmente» ha chiosato Albanese." Le interviste sono visibili nei video allegati! Questo è avvenuto con la complicità neanche tanto nascosta di chi ha elaborato il Piano di gestione dei rifiuti ( detto anche piano Carella-Marcegaglia o Piano CDR )
Lovascio dice che la vittoria dell'avvio degli impianti (cdr) è epocale... Non sa, forse, che, COMUNQUE vada la nostra differenziata, X CONTRATTO l'azienda che la gestirà DOVRA' ricevere le sue CARE 500 tonnellate al giorno di rifiuti?
--Per onestà intellettuale va detto che questo non è responsabilità diretta di Lovascio perchè questo è stato scritto nel bando/gara regionale. Una 'porcata' se pensiamo che poi ci si riempie la bocca con l'ecosostenibile--
Ma nelle varie sedi di 'contrattazione' di questi mesi per l'avvio degli stessi impianti NON è mai stato evidenziato questo fatto, da nessuno, Lovascio avrebbe potuto in quanto sindaco del Comune che l'impianto lo 'ospiterà' per sempre...!
E, dunque, questo sarebbe lo STORICO RISULTATO?
Immagino che Lovascio non tenga conto del prossimo futuro, quando ci beccheremo 500 t. di rifiuti indifferenziati al giorno per ALTRI 15 anni...
Certo, biostabilizzati...
Certo, selezionati e sminuzzati...
Certo, non buttando il 'tal quale' nel III lotto -chiuso il mese scorso, ma che stanno trivellando a menadito per captare altro biogas per... si dice altri 30 anni...-
blablablabla...
CERTI del fatto che gli stessi andranno rivenduti e bruciati da un inceneritore ad un prezzo allucinante che I COMUNI (leggi cittadini) DOVRANNO per legge comunque pagare nonostante le auspicabili prossime alte percentuali di differenziata...
....tutta questo meravigliosa prospettiva per riempire un altro buco enorme come la discarica di servizio soccorso per 15 anni.
QUESTA E' LA VERITA' DI CUI NESSUNO PARLA E CHE TUTTI DOLOSAMENTE OMETTONO.
Ma cosa abbiamo fatto per meritare un destino così immutabile?
Altro dato: l'ATO è morta o esanime...
E' pensabile che resti in coma vegetativo fino a dicembre prossimo (morte legale delle ATO in Italia).
Dopo 'staccheranno la spina' e probabilmente le province (NON) si occuperanno del territorio: esattamente come (NON) è successo fino ad ora per i controlli sulla discarica.
Infatti pochi sanno che alle istituzioni, sopratutto alle PROVINCE basta avere una letterina carina carina dell'azienda che dice che 'va tuuuutto bene..'
Bhe, allora carissimi, dormiamo pure sonni tranquilli...
almeno per altri 30 anni.
E BUONA VISIONE DEL FUTURO 'riempito' da rifiuti... di cambiamento...
'uno dei primi impegni presi come Presidente dell’Ato BA 5 è stato quello d’istituire un tavolo tecnico che lavorasse esclusivamente sull’elaborazione di un piano per la raccolta a monte della frazione umida (circa il 50% dei rifiuti)'
al link www.conversanoweb.com/politica/1250-discarica-il-sindaco-incontra-riprendiamoci-il-futuro.html?fontstyle=f-smaller
Dov'è andato a finire questo alacre lavoro di questo tavolo tecnico?
Vuoi dire che non aver fatto NULLA per attivare un servizio di raccolta differenziata che andasse ad inserirsi in circuiti di effettivo recupero non è colpa della governance locale?
E di chi se lecito?
La nostra amministrazione non ha colpe in tal senso ma sarà un distrasto se non si parte seriamente con la raccolta differenziata porta a porta spinta su tutto il territorio. [mod]
il cdr prodotto lì deriva da rifiuti INDIFFERENZIATI, le aziende che che gestiscono i vari impianti
sono sempre le stesse. Lombardi non ha alcun interesse che si faccia bene la raccolta differenziata.
Com'è che nessuno si è accordto che in pratica nn si raccoglie un solo kilo di plastica o carta?
Dove va a finire il contenuto delle mie bottiglie raccolte così meticolosamente?
Poi l'Ato è 4 volte che va deserta.... dietro un atteggiamento così non c'è NESSUNO (nessuno) che ha mosso un dito. Le alte cariche della Regione fanno a gara a farre scarica barile, la Provincia (controllori principali x legge) è inesistente e di fatto non fa un controllo dal 22 a.c., guardacaso tt ciò che dice l'azienda va bene...L'Ato ha mai fatto altro che aspettare che i Comuni si svegliassero, qualche telefonata in mattina delle riunioni... e poi nisba assoluto.
Anche in questo caso Lovascio preferisce la linea morbida: gli comprerò una confezione di Tenderly. Lo apprezzerà di certo. Spetta e lui qualcosa la fa... E la maggioranza? non si sa chi è che fa che vuole... Dov'è la politica?
Sindaco Michele Emiliano: “ ..viviamo le difficoltà che derivano dalla mancata costruzione del termovalorizzatore di Modugno..” e ancora “.. i valori delle discariche ..crollerebbero da una profonda innovazione nella raccolta differenziata..”;
Presidente Nichi Vendola : “..le raccolte differenziate non crescono per la cointeressenza tra i signori delle discariche e le amministrazioni comunali..e..per la mancanza di impianti di compostaggio..” “..si ai piccoli impianti ..che rendono la termovalorizzazione residuale e non esaustiva..”;
Assessore Lorenzo Nicastro : “..è necessario ridurre la quantità di rifiuti prodotti, in caso contrario..noi difficilmente ce la caveremo, neppure con la raccolta differenziata, che rischia di essere una specie di evocazione taumaturgica..”.
Basta così, oppure occorre commentare ?
-Il CDR è prodotto a Conversano e bruciato (per 45 giorni, come da ordinanza n°100) a Massafra-
"un altro storico risultato viene
raggiunto nell’interesse della salute"
probabilmente una parte dei cittadini di Massafra e dintorni non la pensa così e neanche io,
PERCHE'da oggi in poi, solo una piccola parte dei rifiuti INDIFFERENZIATI prodotti dai cittadini (CIRCA IL 40%), controllata e sanificata, finirà in una nuova discarica. Il resto, verrà recuperato o riutilizzato = BRUCIATO = DIOSSINA = MALATTIE = LIETO FINE,
ma sempre nell’interesse della salute e della corretta gestione della cosa pubblica
Speriamo non sia sempre così.