Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco Lovascio ha voluto parlare dei Media locali e l’influenza che questi possono esercitare sull’elettorato.
In principio, la volontà del Sindaco è quella di inviare un “messaggio di pace” ai mezzi di informazione cittadini, tuttavia la questione diviene presto spinosa: “in una città dove esiste una maggiore diffusione dei Media rispetto ai Comuni limitrofi, il ruolo dell’informazione diviene determinante per quanto riguarda le vicende e gli equilibri politici”.
Durante il suo intervento ha inoltre dichiarato: “Purtroppo alcune testate distruggono l’operato di chi governa e precludono alcune strade che si vogliono intraprendere per il bene di Conversano, innescando meccanismi talvolta perversi che ne bloccano la vita”.
Riferendosi principalmente al settimanale Fax, Lovascio invita ad una riflessione su “ciò che potrebbero fare i Media e quello che invece non fanno”. L’accusa, in sostanza, è quella di distorcere in qualche modo la realtà; al contrario l’auspicio è quello di rappresentarne la parte positiva.
In sostanza il Sindaco contesta la forte conflittualità che proviene delle pagine di alcune testate cittadine e più in generale il pessimismo ed il “terrore” che queste diffondono fra i lettori.
A tal proposito Bonasora ha dedicato attenzione durante il suo intervento: “io non credo che spetti a noi giudicare gli organi di informazione, i quali criticano tutte le parti politiche in egual misura”. Non esistono i presupposti per gridare al “terrorismo mediatico”; è la posizione del consigliere SEL.
Anche Rotunno dedica parte del suo intervento alle affermazioni di Lovascio: “Affinché i Media parlino di problemi reali, vicini alle esigenze dei cittadini, questi devono essere affrontati dal Governo” che invece – a detta del consigliere PD – è bloccato a causa dei problemi interni alla maggioranza.
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Commenti
A meno che non si parli di informazione pubblica (RAI) il problema non sussite.
Se l'informazione che circola vi fa schifo, scrivete qualcosa d'altro. Chi la vince è quello che sa convincere meglio.
Così va la democrazia.
E non mi scocciate con i discorsi sul supporto economico, che non sussistono a livelli locali (Galiota docet).
p.s.: a me Fax fa vomitare, e sono perplesso anche sul Galiota, quindi non mi smaronate (nel senso del ministro) dicendo che faccio il promotore di qualcuno
ma come, non lo riconosci? di terribile c'è proprio questo "italiano della libertà": ognuno lo parla/scrive come ca**o gli pare
D'ora in avanti facciamoci recapitare a casa, a nostre spese, l'Amo, un foglio che trasuda frustrazione da craxiani inca**ati (vedi brunetta, sacconi, ecc.) e assessori mancati. Una pubblicazione dall'enorme potenziale comico involontario