Luigi Iovane, presidente della Cooperativa Artimedia, la Casa delle Arti è stato il tormentone politico - culturale a Conversano per moltissimo tempo. A conti fatti, secondo te, vivendola dall'interno, è un esperimento riuscito oppure no?
Credo che la Casa delle Arti sia una scommessa vinta da tutti i punti di vista. Il pubblico, molti forestieri, è entusiasta del luogo e delle attività che proponiamo. L'esperienza insegna diceva qualcuno ed infatti la nostra è una di quelle storie da raccontare per anni.
Il cinema, in Italia, sta vivendo un momento particolare, legato anche alla concorrenza spietata dell'home video. Come risponde un piccolo cinema di periferia, se vogliamo chiamarlo così, come potrebbe essere la Casa delle Arti?
Puntiamo su diversi prodotti e diversi target di pubblico e quindi non solo cinema ma anche teatro, musica, un caffé letterario, laboratori di formazione e di produzione cinematografica e teatrale. Per il cinema possiamo ritenerci molto soddisfatti anche in virtù dell'ultimo investimento effettuato, parlo del 3D digitale, che sta riscuotendo un successo davvero notevole che va oltre le nostre aspettative.
L'ultima novità è quella del cinema in 3D. Vuoi spiegarci di cosa si tratta?
Il cinema 3D è l'ultima frontiera dell'intrattenimento in sala. In Puglia siamo appena 9 sale attrezzate con questa tecnologia che consente di vivere in tre dimensioni l'esperienza cinematografica. Una nuova modalità di fruizione visiva che coinvolge quasi fisicamente il pubblico stravolgendo la classica percezione filmica. Dal 28 agosto abbiamo iniziato con il film "L'Era Glaciale 3" ed è stato subito un successo con il tutto esaurito. La risposta unanime del pubblico all'uscita è stata: una bellissima esperienza, aspettiamo i prossimi titoli. Continueremo con il 3D con diversi film in uscita da settembre fino all'attesissimo "Avatar" di James Cameron in programma a dicembre. Stiamo approntando anche la prenotazione tramite internet e con sms che consentirà una maggiore comodità da parte del pubblico che desidera il proprio posto assegnato.
Quali sono i progetti futuri del vostro cineteatro polivalente? In che modo pensi che il vostro contenitore culturale possa essere al servizio della cittadinanza e della crescita del nostro paese?
Fare cultura è un servizio sociale. Le attività della Casa delle Arti mirano al benessere culturale collettivo. La Casa delle Arti, fra l'altro, è il primo contenitore culturale pubblico recuperato e restituito alla città a costo zero per la comunità. Stiamo attendendo i prossimi bandi regionali per le attività teatrali e musicali che consentiranno, in caso di aggiudicazione, di diventare un dei principali contenitori culturali del sud est barese per i prossimi tre anni. Da fine settembre incontreremo le scuole per presentare una rassegna cinematografica dedicata in collaborazione con il Nuovo Fantarca di Bari. Ci sono altre iniziative in cantiere di cui è prematuro parlarne.
Un pensiero finale per i lettori di Conversanoweb.com.
Seguiteci, ne vale la pena!
Credo che la Casa delle Arti sia una scommessa vinta da tutti i punti di vista. Il pubblico, molti forestieri, è entusiasta del luogo e delle attività che proponiamo. L'esperienza insegna diceva qualcuno ed infatti la nostra è una di quelle storie da raccontare per anni.
Il cinema, in Italia, sta vivendo un momento particolare, legato anche alla concorrenza spietata dell'home video. Come risponde un piccolo cinema di periferia, se vogliamo chiamarlo così, come potrebbe essere la Casa delle Arti?
Puntiamo su diversi prodotti e diversi target di pubblico e quindi non solo cinema ma anche teatro, musica, un caffé letterario, laboratori di formazione e di produzione cinematografica e teatrale. Per il cinema possiamo ritenerci molto soddisfatti anche in virtù dell'ultimo investimento effettuato, parlo del 3D digitale, che sta riscuotendo un successo davvero notevole che va oltre le nostre aspettative.
L'ultima novità è quella del cinema in 3D. Vuoi spiegarci di cosa si tratta?
Il cinema 3D è l'ultima frontiera dell'intrattenimento in sala. In Puglia siamo appena 9 sale attrezzate con questa tecnologia che consente di vivere in tre dimensioni l'esperienza cinematografica. Una nuova modalità di fruizione visiva che coinvolge quasi fisicamente il pubblico stravolgendo la classica percezione filmica. Dal 28 agosto abbiamo iniziato con il film "L'Era Glaciale 3" ed è stato subito un successo con il tutto esaurito. La risposta unanime del pubblico all'uscita è stata: una bellissima esperienza, aspettiamo i prossimi titoli. Continueremo con il 3D con diversi film in uscita da settembre fino all'attesissimo "Avatar" di James Cameron in programma a dicembre. Stiamo approntando anche la prenotazione tramite internet e con sms che consentirà una maggiore comodità da parte del pubblico che desidera il proprio posto assegnato.
Quali sono i progetti futuri del vostro cineteatro polivalente? In che modo pensi che il vostro contenitore culturale possa essere al servizio della cittadinanza e della crescita del nostro paese?
Fare cultura è un servizio sociale. Le attività della Casa delle Arti mirano al benessere culturale collettivo. La Casa delle Arti, fra l'altro, è il primo contenitore culturale pubblico recuperato e restituito alla città a costo zero per la comunità. Stiamo attendendo i prossimi bandi regionali per le attività teatrali e musicali che consentiranno, in caso di aggiudicazione, di diventare un dei principali contenitori culturali del sud est barese per i prossimi tre anni. Da fine settembre incontreremo le scuole per presentare una rassegna cinematografica dedicata in collaborazione con il Nuovo Fantarca di Bari. Ci sono altre iniziative in cantiere di cui è prematuro parlarne.
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Commenti
Io non lo capisco.
C'è qualche mediatore culturale in giro che può aiutarmi?
Arte è una il resto è artigianato o precotta già fatta senza idea o
concetto.Evitare la ricerca di film pagando un prezzo di pubblico
significa non essere interessanti o dipende dal fatto che ne siamo più
o meno informati.
Vorrei poi ricordare il concerto di Rosalia De Souza, bossa nova del jazz italiano, le attività in collaborazione con le scuole ed i futuri progetti riguardanti teatro sperimentale e quelli attuali circa il teatro di figura.
E non sono un PR della CdA, basta esserne interessati e seguirla un po' di più!
Lungi da noi pensare che esiste un cinema/teatro/musica da te definito "intellettuale" (con 2 t) da premiare e un'arte d'intrattenimento da demonizzare.
Nello specifico caso dell'Era Glaciale 3 possiamo dire che si tratta senz'altro di una grossa produzione americana ma sarebbe stupido ed approssimativo definirla un'opera di animazione puramente commerciale (blockbuster).
Ti inviterei a vedere il film nella nostra sala e poi a giudicare insieme a noi sui temi proposti dal film e sulla sua realizzazione tecnica ed artistica in 3D.
Ti assicuro nulla a che vedere con i cinepanettoni italiani (i vari vanzina, moccia etc etc).
Certo è che non trascureremo il cinema di qualità (essai) tanto è vero che con il prossimo inverno facciamo ripartire la rassegna di cinema d'autore "Cinescopio".
Ah dimenticavo a fine novembre parte la settima edizione di "Imaginaria Film Festival" (per i palati fini e non solo).
alla prox
SINCERAMENTE IL NOME CASA DELLE ARTI mi deve far pensare ad altre attività o
almeno a film alternativi.