
Ancora due giorni per visitare la mostra intitolata L’Egitto, che la saletta di Santa Chiara a Conversano, nei pressi del centro storico, sta ospitando dal 2 gennaio 2012, grazie al ‘’contenitore di eventi culturali” di quest’anno, chiamato ‘’Dentro le Mura’’.
Il pittore conversanese Giuseppe Magistà, attraverso dieci tele, dipinge la sua visione dell’antico mondo egizio: colori primari, in particolare dorato e azzurro; prospettiva minimale; imitazione parsimoniosa dello stile del tempo… Il tutto per raccontare dieci momenti fondamentali della vita di quel popolo lontano:
La benedizione del Nilo. Fiume più importante dell’Egitto e dell’Africa stessa.
Aratura. Momento di lavorazione del terreno da parte del contadino che nell’antico Egitto non godeva di alta considerazione sociale e lavorativa, dato che il terreno non era mai suo.
Raccolta del grano. Momento successivo all’aratura e più duro di tutto il lavoro nei campi, che si svolgeva sotto lo sguardo di ispettori del Faraone.
Raccolta dell’uva. La vite esistente già in epoca pre-dinastica, dava uva bianca e uva nera, per produrre vino attraverso un’attenta lavorazione.
I cani e il faraone. Animali importanti nell’antico Egitto a cui dedicarono anche una divinità: Anubi, guardiano fedele delle tombe e dispensatrice di buona sorte.
La danza. Usata nei rituali di festa o durante i funerali, la danza egiziana è stata fondamentale soprattutto per l’invenzione del ritmo.
La caccia delle anatre. Resa feconda da passi di danza, propiziatoria in passato e praticabile nuovamente da qualche anno fa.
Moda egizia. La moda e la bellezza raggiunsero uno straordinario sviluppo grazie a innovativi prodotti per il corpo e lavorazioni di splendidi tessuti, come il più famoso: la tunica di lino, leggera e aderente per sottolineare le curve e la bellezza del corpo.
Gioco egizio. La comunità egizia amava molto i passatempi e i giochi. Infatti sono stati rinvenuti giochi simili ai moderni scacchi, con pedine bianche e nere e scacchiere rettangolari.
La battaglia. Altro momento importante che, però, per millenni, non fu sviluppato. Infatti fino dal Predinastico le armi tipiche del soldato egizio erano l'arco, le mazze, il bastone da lancio, il pugnale la lancia, l'ascia, la fionda e dei semplici scudi per unica difesa.
ULTIMI COMMENTI
- La Nuova Conversano, v...
RISPONDO AL SIG, FLAVIO IACOVAZZO. SOPRATTUTTO LEGALITA... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
mottola spara ovvietà e lascia copponi da paga' - Attentato a Brindisi, Con...
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla mor... - Attentato a Brindisi, Con...
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, i... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Inizio a ricredermi.Fa' bene Nico Mottola a insistere s... - Attentato a Brindisi, Con...
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anch... - A scuola, a sedici anni,...
Mi chiamo Marco Lo Presti sono uno studente di giurispr... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Non ha ragione, quindi, Nico Mottola! Multe a volontà a... - Attentato a Brindisi, Con...
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra (... - Un atto criminale, vile ...
non si può continuare a danzare e cantare in tono minor...
La voce del Network
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti


