In concomitanza con il lancio del nuovo singolo “Niente” dell’album “Il mondo in un secondo” si è svolta nel Palasangiacomo di Conversano, la sera del 26 marzo, una delle prime tappe dell’omonimo tour di Alessandra Amoroso.
Un concerto, breve ma intenso, di un’artista che ha conquistato la propria notorietà nel 2009 grazie alla partecipazione, e alla conseguente vittoria, nella trasmissione “Amici di Maria de Filippi”. Nonostante la sua giovanissima età la Amoroso ha già pubblicato un EP, due album e otto singoli.
Quasi tutte le canzoni di maggior successo sono state cantate nell’ora e mezza di musica ed emozione che l’artista ha dedicato al suo pubblico. Difficilissimo è stato trattenere sulle sedie le oltre tre mila persone accorse per l’evento musicale. In molti hanno seguito in piedi, ordinatamente, le parole della propria beniamina, accompagnandola con scroscianti e ripetuti applausi.
L’artista si è commossa più volte per il calore del pubblico, ma l’emozione più forte l’avrà sicuramente provata quando ha visto volare sul soffitto del Palazzetto uno striscione con su scritto “Ti amo” a caratteri cubitali agganciato ad alcuni palloncini ad elio. Sembrava una trovata dei suoi fan, ed invece, poco dopo è venuto fuori che era un regalo dedicatole dal proprio fidanzato a pochi giorni dal loro anniversario di fidanzamento.
Quella di sabato è stata una delle prime tra le 18 tappe del Tour. La Amoroso, con l’album che dà il titolo alla serie di concerti, è saldamente presente da ben 22 settimane nella top ten dei dischi più venduti in Italia ed ha già guadagnato il doppio disco di platino. Non a caso l’allestimento del concerti è stato di altissimo profilo. Di encomiabile qualità anche l’audio che si è percepito all’interno del Palazzetto.
Lo spettacolo, curato per quanto riguarda il disegno luci da Francesco De Cave, la direzione musicale da Dado Parisini – già al lavoro con Alessandra come produttore e arrangiatore nell’ultimo cd “Il mondo in un secondo” – coadiuvato dal Maestro Pino Perris, si è avvalso anche delle coreografie di Daniel Ezralow, ballate da quattro ballerini anch’essi sbocciati durante la partecipazione al programma Amici.
Importante la scelta dell’organizzazione di dedicare una sezione ed una uscita del Palazzetto ai diversamente abili, evitando ogni tipo di disagio.
All’esterno non si sono verificati grossi problemi di viabilità. Il traffico ha subito pochissimi rallentamenti, più che prevedibili, nei minuti antecedenti e successivi agli orari di inizio e fine spettacolo.
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Commenti
beh certo! E sennò di cosa si può parlare? Del NO AL NUCLEARE, NO?Forse è troppo?