Il 1861 non è stato solo l'anno dell'Unità d'Italia, è stato anche l'anno in cui sorse lo storico Liceo Classico di Conversano. Fu Domenico Morea, infatti, rettore del Seminario, sostenuto dalla lungimiranza del Vescovo G.M. Mucedola, ad ottenere che l'Istituto fosse riconosciuto come “Regio Liceo Ginnasio”: con materie d'insegnamento e programmi conformi a quelli che regolavano, in base alla Legge Casati, le scuole governative dell'unificato Regno d'Italia. Il liceo, inoltre, diventò statale nel 1929.
Oggi, centocinquanta anni dopo, è doveroso organizzare una cerimonia in memoria della lunga e gloriosa storia di questa scuola che è stata, e continua ad essere, l'orgoglio di Conversano e della Puglia in tutta Italia.
I ‘festeggiamenti’ si sono aperti a settembre con “La scuola si racconta”, dove sono state avviate le attività di ricerca di materiali che ricostruiscono la storia della scuola. I preparativi sono stati terminati nel mese di gennaio, con un convegno d'apertura sul ruolo della Chiesa nel processo di formazione, istruzione pubblica ed educazione civile nel nostro territorio.
Ma le attività della cerimonia continueranno. Ad aprile è prevista l’iniziativa “Tutti gli alunni del Liceo” dove ci sarà, con la partecipazione dell'Onorevole Luciano Violante e della Dottoressa Anna La Sorella, ricercatrice presso la Columbia University Medical Center di New York, un incontro con tutti i liceali famosi e non che hanno varcato la soglia del “Domenico Morea”. A maggio, invece, si concluderanno le attività di ricerca dei materiali storici e verranno prodotti grafici e saggi che saranno presentati in gruppo dagli studenti attuali e in seguito verranno pubblicati sul volume interamente dedicato alle celebrazioni del 150enario.
A conclusione, nel mese di giugno sarà organizzato un convegno di chiusura sul ruolo della formazione nel processo di sviluppo del Sud, con la partecipazione di autorità pubbliche e personalità politiche.
ULTIMI COMMENTI
- Sveglia ore 'zerosei'. Co...
mottola spara ovvietà e lascia copponi da paga' - Attentato a Brindisi, Con...
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla mor... - Attentato a Brindisi, Con...
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, i... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Inizio a ricredermi.Fa' bene Nico Mottola a insistere s... - Attentato a Brindisi, Con...
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anch... - A scuola, a sedici anni,...
Mi chiamo Marco Lo Presti sono uno studente di giurispr... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Non ha ragione, quindi, Nico Mottola! Multe a volontà a... - Attentato a Brindisi, Con...
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra (... - Un atto criminale, vile ...
non si può continuare a danzare e cantare in tono minor... - Attentato a Brindisi, Con...
antigone anche io la penso come te ma non condivido l'i...
La voce del Network
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
FLI: “ AGRO UTILIZZATO PER SPOT ELETTORALI”
Monopoli
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti
temi.repubblica.it/micromega-online/mafia-e-stragi-borsellino-lagenda-rossa-e-la-chiave-di-volta-della-seconda-repubblica/?com=11775