Parteciperà di dott. ANTONIO LAUDATI, procuratore della Repubblica di Bari, che sarà intervistato da RAFFAELE LORUSSO, presidente dell’Assostampa di Puglia, sui temi della legalità e sul contributo dei cittadini alla sua tutela.
“La notte del 24 settembre del
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Purtroppo però, nei lunghi mesi che precedettero il delitto, e quindi dal febbraio del 1921, molti a Conversano sapevano che il fiore più bello e prezioso del paese, stava per essere reciso dai suoi stessi concittadini.
Quando nel 1922, i responsabili del vile agguato furono liberati dalla "giustizia" fascista, poterono sfilare quasi in processione per le vie del Centro storico.
Essi, guidati dall'ideologo della "spedizione", passarono più volte sotto la casa della vedova, intonando "Giovinezza" ed inneggiando alla "gloriosa giornata" del 25 settembre.
Nessuno, neanche dopo il fascismo, chiese perdono alla famiglia di colui che, con testarda premeditazione, avevano reso "martire". Eppure egli non aveva altra colpa che quella di riuscire a rappresentare gli "ultimi" e scuoterli dalla loro secolare sudditanza con la sola forza delle parole.