12 chilogrammi di cocaina pura, 2 chilogrammi di eroina, 150 grammi di hashish e due persone insospettabili arrestate. È il bilancio di un’importante operazione di polizia giudiziaria condotta dai Carabinieri della Compagnia di Monopoli, che hanno inferto un duro colpo alle organizzazioni criminali della zona, attive nel settore dello smercio delle sostanze stupefacenti. Le attività sono iniziate all’alba, quando circa trenta militari, con il supporto di unità cinofile, hanno effettuato una serie di mirate perquisizioni domiciliari per la ricerca di sostanze stupefacenti. Le perquisizioni si fondavano su preziosi elementi ricavati da una attenta attività informativa che aveva consentito agli operatori di individuare dei personaggi, privi di precedenti specifici, ma comunque contigui nel panorama del traffico della droga.
Il primo colpo è stato messo a segno nella masseria di campagna di G.A.C. (classe 1968), un imprenditore agricolo con precedenti risalenti nel tempo ma oramai dedito apparentemente solo al lavoro dei campi, tanto che nei suoi confronti era addirittura intervenuta la riabilitazione. Nelle pertinenze della sua abitazione i Carabinieri hanno recuperato, nascosto tra paglia, uno zainetto con all’interno sette “panetti” di cocaina pura, per un peso complessivo superiore agli 8 chilogrammi. Viste le modalità di confezionamento e di stoccaggio, gli inquirenti ritengono che quel luogo costituisse solo una sistemazione provvisoria, in funzione di un qualche altro spostamento; comunque, i responsabili della detenzione illecita si erano premurati di ricoprire ogni singola confezione con una pasta di caffè affinchè la cocaina non potesse essere individuata dal fiuto dei cani antidroga.
Altra stoccata è stata inferta, in un contesto diverso, presso l’abitazione di A.P. (classe 1943), un insospettabile pensionato incensurato di Monopoli. Questi utilizzava un piccolo locale attiguo al suo garage per occultare una quantità eccezionale di quelle che vengono definite “droghe pesanti”. A suo carico pende ora la pesantissima accusa di detenzione di 6 chilogrammi di sostanze stupefacenti, 4 di cocaina e 2 di eroina oltre che ulteriori 150 grammi di hashish.
Si tratta del maggiore sequestro di COCAINA eseguito nell’ambito di questa provincia ma il risultato si conferma ancora di maggiore spessore se si considera che i primi test sui 14 chili di droga hanno rivelato che si tratta di stupefacente allo stato “PURO”, quindi non ancora miscelato con sostanze da taglio. Le analisi di laboratorio hanno permesso di stabilire l’elevato principio attivo che avrebbe consentito di miscelarla – anche in più passaggi - fino ad un rapporto di 1 a 10, ricavando quasi 100 chili da immettere sul mercato dello spaccio. Il valore complessivo nella vendita al dettaglio si aggirerebbe sui 5 milioni di euro.
Questa importante operazione segue di pochi giorni altri due significativi sequestri di stupefacenti avvenuti nella Provincia di Bari. Il primo riguarda lo scorso 11 giugno, quando ad Andria furono recuperati ben 6 chili di droga (quasi tre chili di eroina, oltre tre chili di hashish e circa duecento grammi di cocaina). Il secondo, invece, riguarda lo scorso 25 giugno. In questa circostanza furono rinvenuti a Bari oltre 7 chili di hashish.
Il primo colpo è stato messo a segno nella masseria di campagna di G.A.C. (classe 1968), un imprenditore agricolo con precedenti risalenti nel tempo ma oramai dedito apparentemente solo al lavoro dei campi, tanto che nei suoi confronti era addirittura intervenuta la riabilitazione. Nelle pertinenze della sua abitazione i Carabinieri hanno recuperato, nascosto tra paglia, uno zainetto con all’interno sette “panetti” di cocaina pura, per un peso complessivo superiore agli 8 chilogrammi. Viste le modalità di confezionamento e di stoccaggio, gli inquirenti ritengono che quel luogo costituisse solo una sistemazione provvisoria, in funzione di un qualche altro spostamento; comunque, i responsabili della detenzione illecita si erano premurati di ricoprire ogni singola confezione con una pasta di caffè affinchè la cocaina non potesse essere individuata dal fiuto dei cani antidroga.
Altra stoccata è stata inferta, in un contesto diverso, presso l’abitazione di A.P. (classe 1943), un insospettabile pensionato incensurato di Monopoli. Questi utilizzava un piccolo locale attiguo al suo garage per occultare una quantità eccezionale di quelle che vengono definite “droghe pesanti”. A suo carico pende ora la pesantissima accusa di detenzione di 6 chilogrammi di sostanze stupefacenti, 4 di cocaina e 2 di eroina oltre che ulteriori 150 grammi di hashish.
Si tratta del maggiore sequestro di COCAINA eseguito nell’ambito di questa provincia ma il risultato si conferma ancora di maggiore spessore se si considera che i primi test sui 14 chili di droga hanno rivelato che si tratta di stupefacente allo stato “PURO”, quindi non ancora miscelato con sostanze da taglio. Le analisi di laboratorio hanno permesso di stabilire l’elevato principio attivo che avrebbe consentito di miscelarla – anche in più passaggi - fino ad un rapporto di 1 a 10, ricavando quasi 100 chili da immettere sul mercato dello spaccio. Il valore complessivo nella vendita al dettaglio si aggirerebbe sui 5 milioni di euro.
Questa importante operazione segue di pochi giorni altri due significativi sequestri di stupefacenti avvenuti nella Provincia di Bari. Il primo riguarda lo scorso 11 giugno, quando ad Andria furono recuperati ben 6 chili di droga (quasi tre chili di eroina, oltre tre chili di hashish e circa duecento grammi di cocaina). Il secondo, invece, riguarda lo scorso 25 giugno. In questa circostanza furono rinvenuti a Bari oltre 7 chili di hashish.
ULTIMI COMMENTI
- Sveglia ore 'zerosei'. Co...
mottola spara ovvietà e lascia copponi da paga' - Attentato a Brindisi, Con...
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla mor... - Attentato a Brindisi, Con...
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, i... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Inizio a ricredermi.Fa' bene Nico Mottola a insistere s... - Attentato a Brindisi, Con...
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anch... - A scuola, a sedici anni,...
Mi chiamo Marco Lo Presti sono uno studente di giurispr... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Non ha ragione, quindi, Nico Mottola! Multe a volontà a... - Attentato a Brindisi, Con...
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra (... - Un atto criminale, vile ...
non si può continuare a danzare e cantare in tono minor... - Attentato a Brindisi, Con...
antigone anche io la penso come te ma non condivido l'i...
La voce del Network
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
Tribunale: la sezione putignanese rischia la chiusura!
Putignano
-
ECONOMIA USA E GETTA? NO, DECRESCITA FELICE
Casamassima
-
RIFIUTI A DUE PASSI DAL VIGNETO. POSSIBILE CONTAMINAZIONE.
Monopoli
-
Legge di iniziativa Popolare per la Doppia Preferenza
Rutigliano
-
Rifiuti a due passi dal vigneto - FOTO e VIDEO
Polignano a Mare
-
25/05: -Parkinson, Agricoltura e Ambiente-
Noicattaro
-
Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”
Acquaviva delle Fonti



Commenti
Poi tutto finisce e il pirla razzista dell'on.Salvini rinfodera i cori anti-meridionali ma si dimette ma solo per optare per Strasburgo per chiedere carrozze metro separate in tutta Europa
Il tenero Alemanno c'è diventato sindaco grazie a presunti stupratori rumeni e verissimi tassinari esosi (+25% sulle corse)
[e scusate se esco fuori tema]
Se beccano un pusher, un topo d'auto in un inseguimento dopo che hai rubato una macchina (vedi articolo relativo) un pirata della strada, cui hanno ritirato la patente, mentre scorrazza ubriaco per il paese, perché la comunità non dovrebbe conoscerne l'identità ?
(magari la vostra ragione è buona, ma io non la vedo)
Per fortuna questo sito e chi lo dirige ha preso una linea di condotta ammirevole e non si è messo al pari di quei "giornalai" da quattro soldi che riempiono i giornali e le tv nazionali
diciamo questo perché molto spesso gli arrestati vengono poi scarcerati per mancanza di prove e alla stessa notizia della scarcerazione non viene dato l'identico risalto della precedente news sull'arresto.
non ci sembra eticamente corretto mettere alla gogna soggetti che poi si dimostrano estranei ai fatti. diverso ovviamente è il caso di condanne e/o provvedimenti per i quali la giustizia ha fatto interamente il suo corso.
speriamo di aver chiarito una volta per tutte i motivi che ci spingono ad agire così. p.s. un giornalismo eticamente corretto può e deve esistere. buona lettura a tutti!
tipo i casi di flagranza di reato ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Arresto_in_flagranza_di_reato#Arresto_obbligatorio