La questione sanità per Conversano s’ingarbuglia. Se finora c’era solo il vago sospetto dell’accorpamento del nosocomio locale con quello di Monopoli, pian piano si passa alle certezze – del resto, anticipate nei fatti da una serie di servizi sospesi in favore del “San Giacomo”.
A gettare un’ombra d’inquietudine sulla vicenda, alcune dichiarazioni del consigliere regionale del PD, Dino Marino: “L'accorpamento di alcuni ospedali come quelli di Andria e di Canosa, di Trani e di Bisceglie, di Conversano e di Monopoli farebbe eliminare circa 1000 posti letto ottenendo, con il consenso della popolazione, strutture ospedaliere altamente high tech”.
A parte l’inspiegabile fiducia sul “consenso della popolazione”, la dichiarazione si giustificherebbe con l’ipotesi, al vaglio in questi giorni in Regione, della chiusura di 24 ospedali pubblici, in ragione dei “drastici tagli del Governo centrale agli enti locali” – commenta il consigliere PD – che “rendono necessaria una razionalizzazione dei costi”.
“Non possiamo somministrare la stessa medicina di Fitto - chiosa Marino - se si chiude un ospedale, cosa ci mettiamo al suo posto per garantire ai cittadini pugliesi il diritto alla salute? Sono convinto che prima di chiudere c'è bisogno di garantire risorse umane e finanziarie per la medicina del territorio”.
Accorpamento non vuol dire chiusura, e fin qui ci siamo. Comprendiamo l’urgenza di razionalizzare la spesa sanitaria, ma perché non iniziare dai libri neri di appalti e forniture o dalle convenzioni private? Ed ancora, in ragione dei tanti soldi pubblici investiti nella restaurazione dello Jaia, non diventa un controsenso ridurre i servizi e trasformare il tutto in qualcosa di molto simile ad un poliambulatorio, pardon “presidio territoriale”?
Cosa fare, dunque, dei restanti spazi? Di soluzioni, ironicamente, ne proponiamo due: il gemellaggio con Cinecittà – vedi le recenti vicende – o, sempre in nome del “bene della comunità”, una “cessione di suolo pubblico” in favore di qualche clinica privata.
ULTIMI COMMENTI
- Attentato a Brindisi, Con...
dovremmo solo cercare di tacere un po' davanti alla mor... - Attentato a Brindisi, Con...
"le spinte a ritmo di musica" sono una piaga sociale, i... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Inizio a ricredermi.Fa' bene Nico Mottola a insistere s... - Attentato a Brindisi, Con...
I carabinieri c'erano, i vigili urbani pure. C'era anch... - A scuola, a sedici anni,...
Mi chiamo Marco Lo Presti sono uno studente di giurispr... - Sveglia ore 'zerosei'. Co...
Non ha ragione, quindi, Nico Mottola! Multe a volontà a... - Attentato a Brindisi, Con...
Giornata dell'arte : Alcol, Canne, bottiglie di birra (... - Un atto criminale, vile ...
non si può continuare a danzare e cantare in tono minor... - Attentato a Brindisi, Con...
antigone anche io la penso come te ma non condivido l'i... - Attentato a Brindisi, Con...
Mi dispiace ragazzi, ma i morti sono morti. Non si può ...
La voce del Network
-
''Learning Coffee'' sulla raccolta dei rifiuti all'ex Macello
Putignano
-
RIFIUTI A DUE PASSI DAL VIGNETO. POSSIBILE CONTAMINAZIONE.
Monopoli
-
Legge di iniziativa Popolare per la Doppia Preferenza
Rutigliano
-
Viabilità: ecco i nuovi sensi unici per le strade cassanesi
Cassano delle Murge
-
Rifiuti a due passi dal vigneto. Possibile contaminazione - FOTO e VIDEO
Polignano a Mare
-
25/05: -Parkinson, Agricoltura e Ambiente-
Noicattaro
-
Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”
Acquaviva delle Fonti
-
Largo Pozzi: proseguono i sopralluoghi
Turi



Commenti
Forse è oppoertuno che il dott. Vendola si riconti i voti di scarto che lo portarono alla vittoria nelle penultime elezioni, base per quest'ultima affermazione.
Alla prossima dott. Vendola. Noto che l'approssimazione regna sovrana. Prima si fanno i piani sanitari, ospedalieri ecc. e in cotradizione con questi si taglia, si riorganizza ecc.
Tra Vendola e Fitto non vedo francamente la differenza politica.