La regolamentazione degli orari di chiusura degli esercizi commerciali a Conversano è finalmente un atto cartaceo e non solo una promessa elettorale.
Scaturisce infatti da una riunione con le associazioni di categoria la nuova concertata imposizione, dettata da esigenze di uniformità e anche da questioni di sicurezza urbana. In linea di massima, gli esercizi commerciali potranno essere aperti in un range orario che va dalle 7 alle 22 di ogni giorno, per un massimo di tredici ore al giorno. In occasione delle festività natalizie e durante la Settimana Santa la chiusura potrà essere posticipata alle ore 24:00. Gli esercenti potranno operare invece fino alla conclusione delle celebrazioni, in occasione delle feste patronali e rionali (in tal caso, la proroga sarà limitata – come è ovvio che sia – ai soli negozi della zona).
Le aperture domenicali e festive sono facoltative e quindi non obbligatorie, a parte alcune eccezioni, come il 1 gennaio, domenica di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 25 e 26 dicembre, giorni in cui le saracinesche dovranno restare abbassate. Nel caso di due o più giornate festive consecutive, l’apertura degli esercizi del settore alimentare “sarà obbligatoria nella prima giornata festiva, purchè non coincidente con quelle di chiusura obbligatoria”, così come prescritto nella nota-ordinanza emanata dal sindaco Giuseppe Lovascio. La vigilanza sul rispetto delle norme sarà a cura del Comando di Polizia Municipale e del Comando della locale Stazione dei Carabinieri.
La risoluzione mediante ordinanza pone un freno all’anarchia normativa e al “chiuso-fai-da-te” che in questi ultimi tempi stavano dominando la scena del mondo commerciale locale. È bene ricordare però che l’impresa, per l’amministrazione Lovascio, è ancora ardua. È sotto gli occhi di tutti che agli esercenti, specie a quelli del settore ristorativo, bisogna dare una risposta importante sulla questione centro storico.
La chiusura di Casalvecchio e Casalnuovo al traffico veicolare, così come predisposta, con l’ausilio dei pur volenterosi e incolpevoli operatori del servizio civico, non può essere una soluzione permanente. Il segreto di Pulcinella è che i cancelletti denominati stop and go presentano delle irregolarità di conformità non meglio definite. Ci riserviamo di approfondire la materia, ricordando a noi stessi e a chi ci legge che nella parte antica della città c’è anche un pericoloso interrogativo educativo. Gli schiamazzi dei ragazzi alticci e i conseguenti atti vandalici non possono passare inosservati davanti agli occhi – complici per quieto vivere o forse impotenti – di chi ha nelle mani il rilancio turistico e culturale della nostra Conversano.
Voi cosa ne pensate?
Scaturisce infatti da una riunione con le associazioni di categoria la nuova concertata imposizione, dettata da esigenze di uniformità e anche da questioni di sicurezza urbana. In linea di massima, gli esercizi commerciali potranno essere aperti in un range orario che va dalle 7 alle 22 di ogni giorno, per un massimo di tredici ore al giorno. In occasione delle festività natalizie e durante la Settimana Santa la chiusura potrà essere posticipata alle ore 24:00. Gli esercenti potranno operare invece fino alla conclusione delle celebrazioni, in occasione delle feste patronali e rionali (in tal caso, la proroga sarà limitata – come è ovvio che sia – ai soli negozi della zona).
Le aperture domenicali e festive sono facoltative e quindi non obbligatorie, a parte alcune eccezioni, come il 1 gennaio, domenica di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 25 e 26 dicembre, giorni in cui le saracinesche dovranno restare abbassate. Nel caso di due o più giornate festive consecutive, l’apertura degli esercizi del settore alimentare “sarà obbligatoria nella prima giornata festiva, purchè non coincidente con quelle di chiusura obbligatoria”, così come prescritto nella nota-ordinanza emanata dal sindaco Giuseppe Lovascio. La vigilanza sul rispetto delle norme sarà a cura del Comando di Polizia Municipale e del Comando della locale Stazione dei Carabinieri.
La risoluzione mediante ordinanza pone un freno all’anarchia normativa e al “chiuso-fai-da-te” che in questi ultimi tempi stavano dominando la scena del mondo commerciale locale. È bene ricordare però che l’impresa, per l’amministrazione Lovascio, è ancora ardua. È sotto gli occhi di tutti che agli esercenti, specie a quelli del settore ristorativo, bisogna dare una risposta importante sulla questione centro storico.
La chiusura di Casalvecchio e Casalnuovo al traffico veicolare, così come predisposta, con l’ausilio dei pur volenterosi e incolpevoli operatori del servizio civico, non può essere una soluzione permanente. Il segreto di Pulcinella è che i cancelletti denominati stop and go presentano delle irregolarità di conformità non meglio definite. Ci riserviamo di approfondire la materia, ricordando a noi stessi e a chi ci legge che nella parte antica della città c’è anche un pericoloso interrogativo educativo. Gli schiamazzi dei ragazzi alticci e i conseguenti atti vandalici non possono passare inosservati davanti agli occhi – complici per quieto vivere o forse impotenti – di chi ha nelle mani il rilancio turistico e culturale della nostra Conversano.
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Commenti
attraverso la sezione "notizie dal municipio" si accede facilmente alle pagine di due o tre graduatorie di mobilità. Una di questa è quella a cui mi riferisco. Sono poco pratico di informatica e quindi, probabilmente, mi sono espresso in maniera non corretta. Chiedo scusa.
... e nel frattempo dopo aver rischiato di vedere crollare il torrione di p.zza Battisti, è crollata una parete all'interno del castello (ingresso antico) altre parti sono paurosamente pericolanti (vedi la cosiddetta Torre Berti e la zona all'angolo del Bar Insomia. Per non parlare di ampie zone del Monastero di San Benedetto.
"Dalle Terre alle Torri" e di nuovo tutto giù per terra!
l'indirizzo del mio sito è http://circolodellaliberta.myblog.it
ma a quale graduatoria ti riferisci? e sopratutto dove la leggi sul sito?
che le SEGNALAZIONI sono atti perfettamente leciti ed altamente meritori
sdoganati nientepocodimenoché dall'ineffabile Mastella i,l liberatore che ci ha tolto di mezzo il prof. Prodi
static.repubblica.it/XL/cover/bat.html
Citazione:
E' anche vero che questo è il tipico terreno battuto dalla destra e sul quale ha vinto le elezioni.
Sono in carica è giusto chiedergliene conto, o no?
Basta assistere alle scene di lassismo quotidiano davanti alla stessa casa comunale ed al cattivo esempio che han dato parecchie volte per capire che le cose difficilmente cambieranno a breve.
E' la casa delle libertà, 8e11ezz4.
www.youtube.com/watch?v=u-NRmT0R5eg&feature=fvw
La giustizia non esiste...
anticonversanese!
e non ti nascondere dietro quel nickname...
non lo sai che la campagna elettorale è finita?
solo allora contano la sicurezza, il vigile di quartiere, le ronde...
cosa vuoi che faccia l'assessore preposto?
scrivere una letterina alla Regione (l'altra alla befana) ?
fare affiggere un manifesto per dare la colpa a qualche giunta precedente, alla crisi economica a... varie cause ed eventuali?
ma vattene a "perpetrare la giustizia" da un'altra parte,
che qua noi abbiamo scelto la casa della libertà
abbiamo avuto un mandato dal popolo, "dico po-po-lo" (A. LaTrippa)
"perpetrare la giustizia" dalla seconda lettera del sindaco agli scolari (punto, due punti! massì, fai vedere che abbondiamo...)
www.comune.conversano.ba.it/home/contenuto.php?idcontenuto=3243