Una buona notizia per gli abitanti di Cozze e per i turisti che a luglio e ad agosto trascorreranno le ferie nella frazione del comune di Mola, tanto cara ai conversanesi che l’hanno sempre considerata, sia per un fattore storico che per uno “chilometrico”, il proprio accesso privilegiato al mare.
Le vacanze saranno un po’ più serene con il conforto del pronto intervento in caso di necessità. Da mercoledì 1 luglio, infatti, il Distretto Socio Sanitario 6 della ASL Bari ha attivato presso la frazione di Cozze il servizio di guardia medica diurna e il presidio farmaceutico.
Il servizio, realizzato per incontrare le esigenze di residenti e villeggianti, sarà aperto dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
“Ringrazio il Distretto Socio Sanitario - ha commentato l’assessore ai rapporti istituzionali del comune di Mola di Bari, Franco Battista – per avere risposto positivamente anche quest’anno alle sollecitazioni dell’amministrazione. Si tratta di un provvedimento che ha lo scopo di infondere sicurezza e serenità agli abitanti di Cozze.”
Le vacanze saranno un po’ più serene con il conforto del pronto intervento in caso di necessità. Da mercoledì 1 luglio, infatti, il Distretto Socio Sanitario 6 della ASL Bari ha attivato presso la frazione di Cozze il servizio di guardia medica diurna e il presidio farmaceutico.
Il servizio, realizzato per incontrare le esigenze di residenti e villeggianti, sarà aperto dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
“Ringrazio il Distretto Socio Sanitario - ha commentato l’assessore ai rapporti istituzionali del comune di Mola di Bari, Franco Battista – per avere risposto positivamente anche quest’anno alle sollecitazioni dell’amministrazione. Si tratta di un provvedimento che ha lo scopo di infondere sicurezza e serenità agli abitanti di Cozze.”
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Commenti
Voilà le nouvel petit prince...
perchè la cpg ricordati che non si vive di solo pane!
ma ogni tanto anche qualche morso alla petrasa lo devi tirare!
La lascio, dunque, allo svolgimento dell suo importantissimo lavoro di volontariato che non manca di ricordarci ad ogni piè sospinto dall'alto della sua notevole umanità e spiccato senso civico.
Passiamo al caso umano dell'omofobo (ed eritrofobo) cerebroleso grafomane, il quale mi offre il destro per ricordare che è in corso una campagna di firme affinché venga concessa una medaglia a Maria Luisa, la ragazza pestata a sangue per aver difeso un omosessuale a Napoli da una ronda di feccia razzista e fascista
www.gay.it/unamedagliapermarialuisa
Le segnalo infine che lo stile è cosa distinta dalla grammatica: non si pretende tanto da chi già non dimostra soverchia familiarità con la prima. E comunque non ho consigli da dispensare né altro tempo per risponderLe. Lei mi scuserà.
Se Le giunge il senso profondo delle considerazioni di cui sopra sono sicuro che Ella non me ne vorrà per essermi sostituito in passato alla Sua cara maestrina nella correzione di eventuali strafalcioni (faccia pure lo stesso con i miei).
Per lo meno adesso L'ho indotta a ricontrollare i suoi post, ha notato
f.to Il maestrino dalla Penna Rossa
(e la matita blu, perché, ebbene sì, ci sono addirittura ancora dei troll in libertà. nevvero Iudice ?)
è ora di finirla con le PAROLE e le chiacchiere da bar!!!Bisogna rispondere con i fatti e gl'argomenti....
quella parola (pedanteria) quasi carina,è diventata insopportabile....trovi un sinonimo,altrimenti potrebbe risultare "ripetitivo"
Un vero e proprio colpo di sole dev'essere quello L'ha indotta a scrivere una frase vagamente deamicisiana ed ai confini della semantica:
Vedi, la mia maestra aveva un pregio: non si fermava mai al primo rigo nelle correzioni, così come non si fermava mai alle apparenze di ciò che veniva detto e scritto.
Sfido che non si fermava al primo errore, ne doveva avere di lavoro da fare (a giudicare dai post)...
Ci tolga una curiosità, ma se non vi giudicava da come scrivevate o leggevate, come diavolo facevate ad intendervi? usavate la lingua dei segni per sordomuti? comunicavate tramite pensierini brevi e/o disegnini? I risultati sono sotto gli occhi di tutti....
Ah, la riforma Gentile! (il filosofo fascista, non il candidato alla provincia) Ah, la tauromachia... (diceva quell'altro)
Se poi scambia il mio povero italiano scolastico per quello di un profondo conoscitore della lingua, stiamo freschi.
Quanto alle critiche generiche (in risposta alle mie che almeno sono ben circostanziate): pretende di insegnare agli altri la profondità delle cose ?
Abbiamo acquistato un altro moralista freelance (della domenica) che ammannisce consigli mai richiesti ? Non bastavano i benpensanti anti-nickname ?
E comunque anch'io ho aspettato due giorni per muoverti un appunto: nel mio post c'è anche un altro errore, "un ambulanza" manca dell'apostrofo e davvero mi scandalizza il fatto che tu non l'abbia corretto.
Vedi, la mia maestra aveva un pregio: non si fermava mai al primo rigo nelle correzioni, così come non si fermava mai alle apparenze di ciò che veniva detto e scritto.
Tu, che fai il profondo conoscitore della lingua, dimostri ogni volta che la profondità delle cose non ti interessa per niente. Galleggiare ti riesce bene, insomma....
Sempre pronto a ricevere tuoi suggerimenti stilistici.....
1: Nel caso specifico c'è poco margine di discussione: su qualunque grammatica si trova l'errore suddetto nella sezione dedicata a troncamento ed elisione.
Ho già ammesso (scusandomene) la pedanteria, ma non occorre scomodare padre Dante per degli errori così marchiani: bastava una maestra delle elementari / prof. delle medie che avesse fatto il proprio dovere a tempo debito
2: col sig. Daniele ho condiviso, appunto, la maestra (buonanima); ecco spiegato, forse, uno dei motivi del qui pro quo. Inoltre io non scrivo su giornali locali, né ho velleità giornalistiche (non sono nemmeno Manganelli, il valente concittadino con una rubrica su ogni pubblicazione conversanese).
3: non possiamo, invece, condividere un partito: mi consta che né io né lui siamo iscritti a qualsivoglia movimento politico
Per Iudice: sei fuori strada, non ho amici di partito più intelligenti di me!!;-D
vedremo che fine farete....!
Dante, correggimi se sbaglio....:-)
Hai sbagliato solo l'uso dell'apostrofo;
Citazione:
fonte: www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html