Alcune settimana fa abbiamo parlato dell’emergenza a Casalnuovo e della necessità di estendere in quel quadrilatero compreso tra via Conte e via Matteotti la Ztl, zona a traffico limitato. A margine dell’incontro tra comitato di quartiere e amministrazione comunale, il nostro settimanale La Voce del Paese, il 4 maggio titolava così, in prima pagina “Casalnuovo sarà ZTL”, su richiesta degli stessi residenti.
Purtroppo Casalnuovo continua a scrivere pagine di cronaca per episodi incresciosi. A largo San Cosma, l’altra notte, un mezzo di soccorso è rimasto bloccato. In due mesi è accaduto ben quattro volte. Un’anziana signora residente in via Martucci doveva essere soccorsa d’urgenza, ma il mezzo del 118 è rimasto bloccato dalle auto parcheggiate addirittura in divieto di fermata a largo San Cosma.
Casalnuovo continua a essere quella parte di serie B del magnifico centro storico di Conversano. L’inciviltà e l’inadeguatezza rispetto al codice della strada sono i tratti distintivi di un quartiere sotto assedio dall’emergenza viabilità e sicurezza.
Abbiamo contattato al telefono il comandante della Polizia Municipale Di Capua che ci è apparso piuttosto rassegnato, anche se non ricorda episodi di aggressione a vigili e ausiliari denunciati invece dalla stampa locale. Sarà stata una settimana - quella dei festeggiamenti in onore della Patrona - intensa e difficile per il comando, impegnato su tutti i fronti. Ora, più che elevare sanzioni, staccare tagliandi, a Casalnuovo bisogna regolare la sosta selvaggia di auto e istituire la Ztl nel più breve tempo possibile.
A largo San Cosma ciascuno fa i cavoli propri, specie dalla mezzanotte in poi, quando non ci sono i vigili. Si parcheggia in divieto di fermata, si buttano cartacce per terra.
Negli ultimi giorni, durante la fase di montaggio e smontaggio delle luminarie per la festa patronale, è accaduto ben due volte (forse tre) che degli automobilisti indisciplinati e distratti investissero il pilomat, attivato per isolare la piazza e consentire agli operai di lavorare in tutta sicurezza. Pare che gli automobilisti avessero addirittura chiesto un risarcimento danni al comune.
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Commenti
Con la cultura arrivi dove il braccio della legge non ce la fa.
Vi invito a verificare quanto accade ogni sera ed ogni notte in via San Lorenzo nella piazzetta antistante l'asilo nido.
Macchine in doppia e tripla fila, autobus di linea che non riescono a passare generando ulteriori ingorghi, pedoni, tra cui vecchiette che escono dalla Maris Stella, a rischio di essere investiti, schiamazzi notturni.
E' sicuramente un problema di educazione e civiltà, ma laddove manca, diventa un problema di cui deve farsi carico la pubblica amministrazione, ridisegnando le strade, le piazze, i marciapiedi in favore della gente che va a piedi, dei bambini e degli anziani in particolare.
Perché non realizzare marciapiedi più larghi, piste ciclabili protette; si toglierebbe la possibilità di parcheggiare in doppia e tripla fila, sulle striscie pedonali e nelle intersezioni.E sopratutto garantire una maggiore presenza delle forze dell'ordine.
Scusate lo sfogo