COME UNA FERITA, DA TRE ANNI 'SANGUINA' DALLA TORRE DEL CASTELLO.
Dalla breccia di Porta Pia alla breccia del castello di Conversano.
A ‘coronamento’ della settimana di festa per l’acquisizione pubblica di alcuni locali del castello, pubblichiamo, come promesso, le foto scottanti della torre dodecagonale ‘profanata’, senza che finora – giornali in particolare (sarà un caso?) – abbiano scomodato un solo trafiletto.
Circa tre anni fa, un privato cittadino, nell’indifferenza di istituzioni e contro ogni codice comportamentale in materia di diritto e tutela ai beni culturali, storici e architettonici, ha ricavato con le ‘proprie mani’ una breccia nella parte alta e adiacente alla torre dodecagonale, dalla quale si affaccia oggi, una finestra.
Forse qualcuno voleva prendere aria? Claustrofobia? Che all'interno delle antiche mura vi aleggiassero spiriti di sangue blu e fantasmi del passato da scacciare via?
Ma per favore, non scomodiamo castelli di kafkiana memoria. E' la solita fabbrica delle furberie all’italiana. Uno schiaffo al patrimonio storico, in particolare al senso civico, grazie alla cui bontà e al sacrificio di tasca, contribuisce ogni anno a ripulire quella parte privata di castello da erbacce e sudiciumi vari.
Quella breccia somiglia tanto più a una cannonata, un colpo duro inferto tre anni fa, e mai denunciato, al ventre molle e sensibile della nostra storia. Quella breccia è una ferita mai rimarginata e che non passa sotto esame della Sovrintendenza, l'unica cura preventiva o medicina per questo genere di mali.
Che ne pensano i funzionari della Sovrintendenza? Come mai finora, nessuno ha denunciato e vigilato?
Ci rivediamo a Bari dopo le festività, per saperne di più.

ULTIMI COMMENTI
- Attentato a Brindisi, Con...
antigone anche io la penso come te ma non condivido l'i... - Attentato a Brindisi, Con...
Mi dispiace ragazzi, ma i morti sono morti. Non si può ... - Attentato a Brindisi, Con...
Ogni cittadino esponga una bandiera dell'Italia vista a... - È nata IRIS, associazione...
bravi ragazzi andate avanti così, abbiamo bisogno di vo... - Bloccata una monovolume c...
Conduceva un veicolo a servizio di piazza con conducent... - Mottola: No all’uso di a...
Bevono per dimenticare i loro amministratori .... - Scavi C.da Pozzovivo, rag...
Che tristezza...e qualcuno dovra' prendersi pure le sue... - Dispute e perplessità sul...
I "problemi". - Mottola: No all’uso di a...
Mottola il solo sensazionalista-fascista, uno che ha te... - D’Alessandro, question ti...
Ma quando mai il Partito Democratico e la sinistra si s...
La voce del Network
-
UN POMERIGGIO DEDICATO ALLE FAMIGLIE
Casamassima
-
Coordinamento Genitori: "100, 1000 scuole "Morvillo-Falcone"
Cassano delle Murge
-
Come Resistere a mafiopoli: nelle parole di Giovanni Impastato.
Acquaviva delle Fonti
-
VIA AMLETO PESCE: NUOVO INCIDENTE FERROVIARIO
Monopoli
-
DOPO IL SIT-IN UNA FIACCOLATA CONTRO OGNI MAFIA-foto
Gioia del Colle
-
Attentato a Brindisi: le foto del corteo antimafia
Rutigliano
-
Attentato a Brindisi: le foto del corteo antimafia
Putignano
-
Attentato a Brindisi: le foto del corteo
Turi



Commenti
In ogni caso, le acquisizioni di appartamenti nel Castello sono un chiaro segno della voglia dell'Amministrazione di ridonare questi spazi al pubblico e di dargli una funzione espositiva che sarebbe un buon veicolo turistico per la nostra cittadine.
Per quanto riguarda il potere della stampa ok, ma un cittadino, dopo tre anni, se la cosa gli sta a cuore, prende e denuncia alla Sovrintendenza... Stop. Poi se non si è sicuri della illegittimità della cosa, e si ha paura di "perdere" e rimetterci, è un altro paio di maniche.
Non segnalammo direttamente alla soprintendenza, perchè crediamo (forse erroneamente) nel potere della stampa, e speravamo bastasse, oltre che per il fatto che eravamo al primo numero ed eravamo molto inesperti. Però, caro Gianvito Fanelli, visto che ci chiedi spesso di sostituirci a ciò che dovrebbe fare un amminsitratore, ti incollo, a futura memoria, uno stralcio delle linee programmatiche della Giunta Lovascio (quello che orgogliasemente chiami Giuseppe).
"Il Patrimonio Culturale della nostra Città, è di tale importanza, che dovrà evidentemente impegnare la più grossa parte di sforzi progettuali per il recupero e la messa in fruizione.
Lo stato attuale, in virtù di una attenta analisi da parte di questa Amministrazione, presenta in un numero elevato di casi situazioni al limite dell’abbandono." (maggio 2008)
Buon anno a tutti!
come sai è l'unione che la forza, quindi perché piuttosto che criticare non cooperare x trovare una soluzione?
Buon lavoro e buon anno a voi.
SAREBBE GIUSTO ASCOLTARE ANCHE IL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE.
POTREBBE NON ESSERE NEL TORTO!
Altrimenti non hanno diritto a lamentarsi sui generis.