Si torna a parlare di scuola, anzi di scuole. Due in particolare: le scuole medie “Francesco Carelli” e “Donato Forlani”.
Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un botta e risposta tra presidi e insegnanti sulla questione accorpamento. Le scuole con meno di trecento alunni, infatti, rischiano di essere accorpate ad altre. Nel caso in questione sarebbe la “Forlani”, che quest’anno conta poco più di duecento alunni, ad essere accorpata alla “Carelli”. Ma il preside Filomena non ci sta e esprime subito il suo parere contrario all’unificazione delle due scuole.
In Consiglio Comunale, tuttavia, al di là dell’opinione del preside ci si sofferma sulle dichiarazioni contenute nell’unico documento ufficiale, fornito dallo stesso Dirigente scolastico della “Carelli”, che parla di “una situazione di disagio in cui si troverebbero i genitori nelle relazioni interpersonali, per motivi facilmente intuibili”e della possibilità che si creino “conflittualità e difficoltà ingestibili”.
Il preside Filomena, che ha già smentito quanto riportato da alcuni giornali circa il suo parere contrario ad accogliere i ragazzi del quartiere periferico, noto come “167”, ha ribadito la falsità di tali dichiarazioni e la volontà di querela nei confronti di chi “continuerà a travisare, interpretare e diffondere in maniera del tutto difforme dalla verità, affermazioni mai pensate né espresse”. E aggiunge: “Dalla scuola media Carelli giunge sì il parere contrario alla unificazione, ma solo e semplicemente perché ne deriverebbero disagi sugli organici del personale Docente e ATA, con la conseguente possibile perdita di sede o di posto di molti di essi. La riorganizzione, che seguirebbe ad un eventuale accorpamento, sconvolgerebbe l’assetto organizzativo, il tempo scuola, l’articolazione dei consigli di classe e non garantirebbe la continuità didattico-educativa. Sarebbe inoltre un enorme disagio per i genitori dei ragazzi che frequentano questa scuola, perché residenti nelle vicinanze, doverli accompagnare nel plesso della Forlani, evidentemente distante”.
Stando alle dichiarazioni di Filomena, dunque, non ci sono altre motivazioni a sostegno del parere contrario circa l’unificazione. “I ragazzi della 167 non sono mai stati discriminati, né da me, né dai genitori o dai docenti di questo istituto. Si è trattato di una strumentalizzazione politica, che poteva essere evitata se solo qualcuno mi avesse chiesto personalmente un chiarimento su quanto scritto nel documento ufficiale”.
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Filomena per esempio....
qualcuno li ha intuiti questi motivi ?