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Torniamo con la rubrica SOS Burocrazia cercando di spiegare in maniera semplice la innovazione della Posta Elettronica Certificata, meglio conosciuta in breve con l’acronimo PEC.
Per prima cosa vediamo di cosa si tratta. E’ il nuovo sistema con il quale è possibile inviare e-mail, (messaggi di posta elettronica) con valore legale, equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. Tale innovazione è l’esito di norme già varate nel 2005 ma con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009 si stabilisce che ciascun cittadino che ne faccia richiesta, ha diritto a ricevere dal "Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e per l'innovazione tecnologica" a titolo gratuito un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, da utilizzare per tutte le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione.
Poi ci sono società di servizi che possono gestire servizi PEC a pagamento.
Di fatto è un servizio di posta elettronica "tradizionale", cui sono state aggiunte delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, anche di valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario. La Posta Elettronica Certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata con la ricevuta di ritorno con in più l’attestazione dell'orario esatto di spedizione e di arrivo.
Con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezza utilizzati fanno si che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati ed ovviamente avvisi anche in caso di errore in modo che non ci siano mai dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio.
I servizi essenziali di base della PEC sono gratuiti, per es. Notifica su posta elettronica tradizionale, Fascicolo, Indirizzario delle Pubbliche Amministrazioni e attivare, a pagamento, ulteriori Servizi come la Firma Digitale ed altre comodità, soprattutto per usi professionali.
La Posta Elettronica Certificata, garantisce, in caso di contenzioso, l'opponibilità a terzi del messaggio, ovvero il suo uso sia in sede giudiziaria civile, penale e contrattuale.
Questa attività “postale” è gestita da società. Il termine "certificata" si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.
I gestori certificano quindi con le proprie "ricevute":
che il messaggio è stato spedito, è stato consegnato e non è stato alterato.
Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni “postali” è conservata dal gestore per 30 mesi, ciò consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
La Pec si rivolge a tutti coloro che hanno l'esigenza di inviare e ricevere messaggi o allegati in modo sicuro, con attestazione di invio e consegna, comodamente dal proprio pc senza code o lunghe attese. Per esempio Privati che vogliono evitare spese e code per l'invio delle proprie raccomandate, Aziende che desiderano sostituire la posta cartacea per semplificare i rapporti con clienti e fornitori e ridurre gli archivi e schedari, Enti pubblici che devono inviare comunicazioni ufficiali verso altri enti oppure verso i cittadini. Invio e ricezione di ordini, contratti, fatture, convocare, Assemblee, Giunte, commissioni, Gestione di gare di appalto, Privati ed aziende che devono inviare documenti alla Pubblica Amministrazione come accertamenti tributari, dichiarazioni, istanze etc.
Consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC presenti nella rubrica delle Pubbliche Amministrazioni del Portale PEC.
Potete trovare la guida completa all’indirizzo
https://www.postacertificata.gov.it/guida_utente/guida-utente.dot
Chiaramente, essendo una attività che usa computer ed internet, si può attivare o sul portale della PEC all’indirizzo: https://www.postacertificata.gov.it dove si troverà il pulsante:

Basterà seguire le indicazioni ed inserire i dati dati anagrafici, comprensivi del codice fiscale, domicilio postale per le eventuali comunicazioni in forma cartacea, contatti telefonici (fisso e mobile), indirizzo di posta elettronica tradizionale, password di accesso ai servizi di Posta Certificata, che può essere successivamente cambiata in qualsiasi momento attraverso apposita funzione del Portale Web ed eventuali altri dati
Troverete sul sito gli indirizzi degli Enti Pubblici ai quali potete inviare documenti, istanze ed avere rapporti via WEB.
Dolenti note. La maggior parte degli Enti non si sono attrezzati per questo, soprattutto al Sud, come al solito.
Si hanno notizie di contenziosi già aperti per quelle Amministrazioni che pur avendo aperto un indirizzo PEC, non lo usano o non lo riconoscono.
Per segnalare malfunzioni si può scrivere alla casella di posta Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure contattare il Call Center disponibile dalle 8:00 alle 20:00, dal lunedì al sabato, accessibile da rete fissa al numero verde gratuito 800.104.464 oppure da cellulari, a pagamento, al numero 199.135.191.
E per ora è tutto.
Enzo Teofilo
INFO E CONTATTI - Potrete interagire direttamente con il Tenente Enzo Teofilo attraverso lo spazio commenti, postando le vostre richieste, dubbi, esponendo singoli casi, o scrivendo in privato all'indirizzo e-mail:
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