Andar via dalla propria città natale, specialmente per noi del SUD, non è una cosa facile. È una decisione che viene presa dopo aver utilizzato e seguito tutte le strade possibili. Anche quelle della politica, e qui da noi, soprattutto quelle della politica, perché esiste ancora, altro lascito negativo delle scorse generazioni, la speranza di utilizzare le varie “amicizie” e, ancora peggio, i vari “personaggi” della politica locale.
Un numero spropositato di giovani, per il 65% maschi, con un elevata istruzione. Le percentuali, a scalare, vanno dal dottorato alla laurea, dalla laurea breve alla licenza di terza media. Molti sono andati a vivere all’estero, in America, in Germania, in Inghilterra, in Spagna, in Francia e via via in tutte le altre nazioni, parecchi sono rimasti in Italia e vivono part-place con altri coetanei.
Quali sono le motivazioni che spingono i giovani conversanesi a lasciare la propria città? Oltre quella di inseguire una opportunità di lavoro, svanita completamente nella nostra Conversano, molti lo fanno per scelta perché questo paese non piace più. E qui le motivazioni si affacciano verso un sistema malato, sia politico che sociale, che costringe alla fuga e scoraggia qualsiasi sforzo per restare.
Cosa fanno i “nostri” per arrestare questa fuga? Aspettiamo commenti.
Stefano Lestingi – Coordinatore di IO SUD
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Commenti
I "nostri" riscaldano le poltrone e i loro animi con questioni personali mentre, concretamente, sono i burocrati (stile Tvemonti!) a gestire il disfacimento progressivo della Cosa Pubblica!
Ahimè, di questi tempi, il mestiere migliore per il futuro dei giovani e delle giovani che non si adattano al ritmo avvilente del Bunga Bunga è oramai il ... Commercialista d'alto bordo.
ma nn e solo il lavoro che non c`e il problema. penso che ci sia anche tutto il resto che nn funzione e che ti costringere a scappare: la burocrazia che non funziona, il fatto di dover sempre e comunque dare ragione ad altri anche quando sbagliano, il dover "chiedere favori" per ricevere cose che ti spettano di diritto, favoritismi, meritocrazia che nn esiste. sono molte le ragioni che ci spingono a lasciare la nostra terra, i politici lo sanno, e io personalmente penso che questa cosa gli faccia molto comodo, per questo non fanno nulla per arginare il problema.
buona fortuna a tutti