Riceviamo e pubblichiamo la lettera, firmata congiuntamente da buona parte delle associazioni ambientaliste conversanesi, in cui si chiede all’Amministrazione comunale una presa di posizione netta in merito al recente incendio che ha visto "andare in fumo" quasi un ettaro di area boscata in località Torre di Castiglione.
Martedì, 13 luglio 2010, è andato in fumo circa un ettaro di macchia mediterranea in località Torre di Castiglione. La collina boscata ricade nella perimetrazione della Riserva Naturale Regionale Orientata "Laghi di Conversano e Gravina di Monsignore", area protetta istituita dalla Regione Puglia il 13 giugno 2006 ai sensi della legge regionale n.19/97. Già Sito di Interesse Comunitario (SIC Natura 2000) dal 1996 e Riserva Erpetologica (per la protezione di rettili e anfibi) dal 1985, costituisce un'area ad elevato interesse naturalistico e storico.
L'incendio, che ha devastato una vasta porzione della vegetazione, ha interessato principalmente lo strato erbaceo ed arbustivo del bosco, lambendo in alcuni punti anche i rami bassi di esemplari secolari di querce ed ulivi. Proprio uno di questi è andato completamente distrutto e, continuando ad ardere ancora il giorno successivo, ha reso necessario un ulteriore intervento dei Vigili del Fuoco di Bari e della Protezione Civile di Putignano, accorsi tempestivamente sul posto. I vigili hanno circoscritto l'area interessata dal focolaio residuo, rimuovendo quei rami che, accasciandosi a causa del fuoco, creavano una pericolosa continuità con un esemplare di leccio. Le fiamme, ancora vive all'interno del tronco, avrebbero potuto propagarsi in questo modo a tutta la restante vegetazione. La squadra della Protezione Civile, giungendo da una stradina laterale con un mezzo dotato di idrante e fermandosi nella parte bassa della collina, ha provveduto a spegnere le ultime fiamme che continuavano ad ardere all'interno del tronco principale del grande ulivo. Il giorno prima erano intervenuti, assieme ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile, anche
A seguito del sopralluogo da noi effettuato mercoledì 14 luglio 2010, abbiamo constatato e riteniamo doveroso informare che l'incendio ha un'evidente matrice dolosa e che è stato alimentato da più punti, accendendo diversi focolai, distribuiti ad arte sulla superficie interessata. Essendoci stata confermata verbalmente questa teoria dagli addetti alla sicurezza presenti in quel momento sul posto, restiamo in attesa di un documento ufficiale degli organi competenti.
Le nostre associazioni da anni si occupano della diffusione della cultura ambientalista sul territorio di Conversano e dintorni, con campagne di sensibilizzazione e di educazione ambientale, con l'attuazione di misure atte ad incentivare il turismo sostenibile, e con la realizzazione di progetti di promozione del territorio. Per questo denunciamo a gran voce questo scempio e sollecitiamo l'Amministrazione Pubblica ad attuare quanto prima concreti provvedimenti relativi al caso in esame, e di realizzare serie misure di prevenzione atte a scongiurare in futuro simili avvenimenti.
Così come più volte suggerito all'Amministrazione Comunale nel corso degli anni, si ribadisce la necessità di un efficace Piano di Gestione della Riserva Naturale, che preveda la coordinazione di interventi mirati alla cura e alla tutela del patrimonio naturalistico e storico "extra moenia" di Conversano. Conversano "Città d'Arte", quindi, fuori e dentro le mura. E non solo, Conversano anche "città di ricchezze naturalistiche". Si sottolinea l'urgenza di un piano che preveda delle misure di gestione ordinaria delle aree naturali, tra cui anche la cura del bosco con opportuno taglio del secco in periodo primaverile ed estivo ed un'efficace sorveglianza antincendio delle aree interessate. Si propone anche il coinvolgimento degli allevatori locali, i quali potrebbero condurre al pascolo il proprio bestiame all'interno delle aree interessate, operando in tal modo un controllo sostenibile della vegetazione erbacea ed arbustiva ascrivibile al sottobosco.
I volti sorridenti della gente e gli schiamazzi allegri dei bambini durante gli eventi, le passeggiate e le escursioni guidate a Castiglione... tutto ciò ci ritornava in mente, mentre i nostri occhi venivano inondati dal nero della vegetazione bruciata, e le nostre narici respiravano cenere e fuliggine sollevata dai nostri stessi passi, lenti e pesanti, volti all'esplorazione di un luogo che ci appariva profondamente ferito e quasi irriconoscibile. Un senso di impotenza e di sconfitta iniziale ha lasciato subito spazio, dentro di noi, ad una voglia di rivalsa, di ricostruzione. Noi non ci fermeremo. Continueremo ad amare la nostra terra, a promuovere il nostro territorio e a far sì che questo sentimento di appartenenza a questi luoghi sia condiviso da tutti i cittadini di Conversano e dei paesi limitrofi. Castiglione, così come
A firma delle Realtà Ambientaliste di Conversano:
Associazione di Promozione Sociale "Polyxena"
Associazione Culturale "Masseria dei Monelli"
WWF Conversano
Coop. Soc. Coop. "In Puglia?"
Associazione Culturale "Natura Viva"
Legambiente "Abron"
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Commenti
Come si attua tutto ciò?
I singoli cittadini: dando il buon esempio, educando correttamente i propri figli ed essendo in prima persona divulgatori dei corretti comportamenti del "buon cittadino".
Le associazioni: divulgando stili di vita ecosostenibili, attuando progetti di educazione ambientale e intervenendo direttamente lì dove è possibile.
I membri dell'associazione Polyxena (nata appena da poco più di un anno), per esempio, sono attivi sul territorio da più di 10 anni come soci attivisti di altre realtà associative. Per anni abbiamo raccolto rifiuti, riempiendo le nostre auto di buste di immondizia, tagliato l'erba secca sotto il sole cocente per prevenire gli incendi, ecc...
Adesso è il momento di spronare le istituzioni. Esiste una Riserva Naturale Regionale. Bene, che venga gestita. Noi, dal canto nostro, continueremo comunque ad essere attivi in tutti i sensi sul territorio.
Ti rinnovo nuovamente l'invito a rimboccarti le maniche anche tu e a dare il buon esempio. Dai modo al tuo attivismo "culturale" di diventare anche attivismo "materiale". Ciao!
Il tuo è un modo di pensare diffuso: "la responsabilità dell'ambiente è compito delle associazioni ambientaliste". Sò che non è colpa tua, c'è molta disinformazione in giro.
La manutenzione ordinaria della Riserva Naturale dei Laghi spetta all'Amministrazione Comunale che, di fatto, è l'unico Ente di Gestione fino a quando non se ne costituirà uno ad hoc.
Il nostro compito è quello di stimolarla e sollecitarla ad intraprendere queste misure di intervento ordinario e straordinario. Ma è anche quello di informare e sensibilizzare i cittadini, soprattutto quelli come te, che la cura e il rispetto del nostro territorio passa prima di tutto dalle mani e dal cuore di ciascuno di essi.
Ti rinnovo l'invito a documentarti su questi argomenti e ti sollecito a mettere a disposizione della società la tua carica di energia. Convogliala nella direzione giusta! Ciao!